COSUR 2018

Seconda edizione della scuola di dottorato sul controllo di robot chirurgici (COSUR) organizzata dal Laboratorio di robotica ALTAIR in collaborazione con i progetti Horizon 2020 ARS e SARAS

 

PRESS RELEASE

 

26 partecipanti e 16 relatori da quasi tutti i continenti si sono riuniti a Verona per partecipare a COSUR 2018, la seconda edizione della scuola biennale di dottorato sul controllo di robot chirurgici.

Verona, 23 Luglio 2018

Dal 9 al 13 Luglio, 26 partecipanti e 16 relatori da quasi tutti i continenti si sono riuniti a Verona per partecipare a COSUR 2018, la seconda edizione della scuola biennale di dottorato sul controllo di robot chirurgici, organizzata dal Laboratorio di robotica ALTAIR in collaborazione con i progetti Horizon 2020 ARS (Autonomous Robotic Surgery) e SARAS (Smart Autonomous Robotic Assistant Surgeon).

COSUR ha lo scopo di introdurre gli studenti all’ambiente multidisciplinare della ricerca in chirurgia robotica, con particolare attenzione agli algoritmi di controllo usati in chirurgia robotica e all’impatto del fattore cognitivo nel direzionare il controllo.

La scuola ha visto la partecipazione di dottorandi e ricercatori provenienti da diversi percorsi accademici: dalle scienze informatiche, all’ingegneria, fino al campo medico. I partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere da relatori molto conosciuti e di lavorare insieme a progetti di gruppo in un’atmosfera positiva e amichevole.

Il programma della scuola è stato organizzato in quattro percorsi: tecnico, medico, progettuale e laboratoriale.

Gli interventi in campo medico hanno visto il contributo di alcuni tra i migliori specialisti in chirurgia robotica, come la Prof.ssa Franca Melfi – dell’Università medica di Pisa, esperta in chirurgia toracica; il Prof. Marco Zenati della Harvard Medical School, pioniere nella chirurgia robotica cardiaca; il Prof. Alberto Arezzo dell’Università di Torino, chirurgo endoluminale, e il Prof. Salvatore Siracusano, figura di riferimento nel campo dell’urologia presso l’Università di Verona.

In cattedra non solo rinomati esperti in ambito clinico, ma anche giovani ricercatori come la Dott.ssa Caitlin Schneider dalla UBC di Vancouver, esperta in elaborazione di immagini mediche.

Le lezioni tecniche sono state condotte da affermati ricercatori nel campo della chirurgia robotica come la Prof.ssa Alicia Casals dell’Università Politecnica della Catalunia, la Prof.ssa Arianna Menciassi della Scuola Superiore Sant’Anna e il and Prof. Philippe Poignet dell’Università di Montpellier.

Le sessioni in laboratorio si sono concentrate sulla teleoperazione e il machine learning. Il lavoro è stato organizzato in piccoli gruppi per incentivare la collaborazione e il confronto tra i partecipanti. I risultati sono stati presentati all’intero gruppo e poi valutati il giorno finale.

Oltre al programma di studi i partecipanti hanno potuto visitare Verona accompagnati da una guida che li ha condotti a scoprire la bellezza della città di Romeo e Giulietta. Nella tradizionale cena comunitaria hanno inoltre potuto apprezzare i sapori della cucina italiana.

La scuola è stata fondata dai progetti europei ARS, SARAS e MURAB, dalla Scuola di Dottorato in Scienze Naturali e Ingegneristiche, dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona, dal progetto Robiopsy.

La prossima edizione di COSUR avrà luogo nel 2020.

Partecipanti

Relatori

“Le lezioni sono state sorprendenti, mi hanno permesso di conoscere il punto di vista di chi lavora in campo medico, sono un ingegnere e questo mi ha dato buone idee per il futuro.”

Jacob

Laureato magistrale in robotica, EPFL, Losanna

“Lo staff di COSUR, è stato davvero accogliente e attento a tutti gli aspetti logistici e tecnici; ho apprezzato le attività di laboratorio sulla teleoperazione e il machine learning, e ho sentito il loro entusiasmo nell’aiutarci a capire ciò che stavamo facendo.”

Oscar

PhD in robotica, Università Sorbona, Parigi

“I robot autonomi avranno un ruolo sempre più importante nel campo della chirurgia autonoma, ma l’intelligenza artificiale è spesso fonte di paure e conoscenze approssimative, questo dovuto alla mancanza di un framework comune di lavoro e in generale alla poca attenzione data alla comunicazione scientifica.

Grazie alla conoscenza acquisita con i progetti europei condotti dal Laboratorio ALTAIR e al supporto del Da Vinci Research Kit proveremo ad identificare i tasselli principali che costituiscono la chirurgia autonoma, così da colmare questo vuoto.”

Prof. Paolo Fiorini

Fondatore e Direttore del laboratorio ALTAIR